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lunedì 24 aprile 2017

Risposta ad articolo A. Sallusti "Sentenza choc cellulare causa il cancro

     Associazione   “ElettrosmogVolturino”                                                       
                 anno XXXI°                                                                 
Via S. Martino, 2  71030  Volturino (FG)
Tel. 347 7215642                                                                  
prot. n. 05                                                                                  Volturino 24/4/2017

Sallusti  Alessandro                 direttore “Il Giornale”  Tribunale di Ivrea                      Ministero         Salute                    Studiolegale D'Ambrosio-Commodo                    Prof. A. G. Levis.
Oggetto: Articolo Sallusti “Sentenza choc il cellulare causa il cancro”

Più che un articolo di Sallusti sembra quello di un produttore di microonde.
Sparare contro un giudice e uno scienziato come il prof. Levis è una presa di posizione temeraria sia contro questi coraggiosi personaggi, che contro l'umanità intera in possesso di telefonini, che sono veri strumenti di squilibrio di massa. Un articolo, dunque, a favore di lobbies che si arricchiscono ai danni di tutti.
I numeri sono da pandemia, da olocausto. Sì, da olocausto. Non sto esagerando. Quelli che vediamo ancora in giro sono i superstiti.                                                  
Sallusti! Ma si è accorto di  quanti insonni ci sono almeno in Italia, il resto del pianeta non è da meno, e quanti depressi, e nevrotici e ipertesi e infertili e impotenti e tumorati e diabetici? Noo?
La illumino: dal 2000 in poi l'insonnia ha cominciato a colpire l'ipofisi dei dormienti, la melatonina prodotta in quantità scarsa e già dal 2006 ne sono coinvolti il 75% degl'Italiani con tutte le conseguenze derivanti da un sonno non ristoratore.                                                                                                                    Difese immunitarie deboli e proliferazione di cellule cancerose tra cui anche tumori alla testa. Proprio di pari passo con l'arrivo della telefonia mobile e i suoi ripetitori.
Il giudice, come dice Lei stupito,  non ha deciso sulla base di un’opinione personale, ma ha deciso sulla scorta di documenti scientifici sani che ha prodotto il prof. Levis, certamente “oscuro perito” per chi non lo conosce, ma per quanti si battono da anni, come anche il sottoscritto da 31 anni e tanti altri, censurati da certa stampa che anche Lei rappresenta, è un eroe che sfida grossi interessi a difesa della salute della collettività, senza trarne profitto alcuno.
E questa è la seconda sentenza dopo quella di Brescia, confermata in Cassazione, nel 2012 per un altro caso simile, ben censurata dai media e  sempre prodotta dall'  "oscuro perito Levis" , e la motivazione precisa che non si è tenuto conto delle risultanze scientifiche finanziate dagli operatori ma di quelle indipendenti. Giudizio sano. E non "opinioni spacciate per verità e che nessuno controlla", come Lei sostiene con tanta  audacia.                                                                                
Ce ne fossero di giudici come quello di Ivrea che Lei vorrebbe "declassato per procurato allarme".                                                                                                              
Anzi la sentenza è un allarme già tardivo: lo Stato cominciasse a diffondere pubblicità su un uso più corretto del cellulare, come aveva avuto indicazione dal Consiglio Superiore di Sanità nel 2012, quando lo spot fu prodotto ma poi tenuto nel cassetto.                                                                                                                        
Perché avrebbe adirato le compagnie teleproduttrici di malanni, onnipresenti con le loro proposte pubblicitarie in ogni organo mediatico a ossessionare quasi tutti sino al punto di condizionare ad un uso di portarsi il telefonino sotto il cuscino o sul comodino, cosa che suggerisco anche a Lei, così si rende edotto del mattutino stato confusionale.   
Certamente che il prof. Levis  avrebbe dovuto ricevere il premio Nobel e altro ancora.                                                                                                                                    Ma se la stampa, quella televisiva specialmente, puntasse le telecamere non solo sul prof. Levis, ma anche su tanti altri esperti, allora sì che l'informazione corretta  raggiunge  la maggioranza degli utenti di cellulari e tv, che purtroppo pagano inutilmente tasse per mantenere centinaia di canali che distribuiscono futilità e informazioni pilotate.                                                                                        
Altrettanto quotidiani e periodici e altrettanto mantenuti da cittadini  disinformati.
Legga pure il manuale del Suo squilibrante cellulare che purtroppo scritto in carattere minuscolo, avverte di tenerlo a distanza di 2 cm da qualsiasi parte del 
corpo e poi chieda delucidazioni al produttore.                                                                           
Gl’inquinatori si cautelano e lo Stato?
Infatti l'"oscuro perito" di Padova dal 2014, insieme agli stessi legali della sentenza di Ivrea, hanno invitato lo Stato a scrivere sui telefonini, tra altre raccomandazioni, "può nuocere alla salute", come per le sigarette.
Ma lo Stato, purtroppo costituito anche da politici oliati, è sordo. 
Un articolo prudente è improntato al Principio di Precauzione come da tempo raccomandato dall'Agenzia Europea per l'Ambiente, dal Consiglio d' Europa,  dallo IARC di cui è stato membro anche l' "oscuro perito di Padova", prof. Angelo Gino Levis.
Diviene, pertanto imperativo, l’obbligo di aprire dibattiti televisivi con frequenza periodica al fine di rendere i telespettatori informati con dibattiti tra i negazionisti e gli allarmisti, onde consentire ad ognuno di operare una scelta d’ uso consapevole e responsabile del telefonino, certamente utile, ma altrettanto pericoloso.
Come pure i riflessi economici a cui accenna, caro Sallusti, sì che saranno luminosi: una popolazione in salute lavora di più e meglio. Nell’ interesse di tutti.
          Antonio Gagliardi         presidente Associazione “Elettrosmog   Volturino”
http://elettrosmogvolturino.interfree.it


giovedì 20 aprile 2017

Magistratura Italiana: gli effetti del cellulare sulla salute delle persone


Un dipendente Telecom colpito da neurinoma dopo aver utilizzato il cellulare più di tre ore al giorno. Il tribunale riconosce la correlazione e la rendita vitalizia per malattia professionale. La perizia choc: "Sicuro effetto cancerogeno"

Questa sentenza si collega alla prima sentenza del tribunale di Brescia in cui è stato sancita una relazione causale tra uso 'sostenuto' di telefono cellulare e/o cordless e tumore al cervello. 

Non possiamo non dare un importante riconoscimento a chi ha lavorato con grande competenza, dedizione ed impegno all' essenziale supporto scientifico ai legali: il nostro amico innanzitutto ... Prof Angelo Gino Levis.  Grazie per tutto quello che hai fatto e stai facendo. 

Link ad un articolo dell' Espresso 

mercoledì 19 aprile 2017

Violenza a scuola a Biccari (FG)

     Associazione   “ElettrosmogVolturino”                                                       
                                                                                                                        anno XXXI°                        Via S. Martino, 2  71030  Volturino (FG)
Tel. 347 7215642                                                                  
prot. n. 04                                                                                   Volturino 17/4/2017

Sindaco                            Comune Biccari
Procura               Repubblica                     Foggia                                    Ministero Istruzione

Oggetto:Violenza a scuola a Biccari (FG)

Violenza, sempre più violenza. In tutte le classi sociali, senza distinzione di sesso.        
Le insegnanti di Biccari non sono sole in atteggiamenti aggressivi, da anni assistiamo a tali comportamenti. Non solo a scuola. Nel vicinato, in famiglia, tra amici. Ovunque.
Perché succede spesso anche per motivi futili? Sembriamo tutti elettrizzati, anzi lo siamo.                                                                                                                        L'inquinamento dell'aria da elettromagnetismo ci avvolge in ogni momento, anche di notte, quando dovremmo dormire.                                                                               Non si dorme più come negli anni antecedenti il 2000, quando il 15% erano gl'insonni giunti al 75% già dal 2006.                                                   Si sceglie di dormire con il telefonino sotto il cuscino o sul comodino per svegliarsi al mattino più stanchi e nervosi.                                                   Con quali risultati: deconcentrazione, ansia e  irrequietezza che portano a manifestazioni violente di cui siamo attori ormai quasi tutti.                                                Andrebbero sottoposte ad indagine quelle rare persone che hanno un sonno ristoratore e che rivelerebbero la caratteristica di chi usa il cellulare di giorno in maniera moderata e di notte lasciato in altra stanza, con wi-fi spento e lontano da un ripetitore radiotrasmittente. Una persona equilibrata.
E se utilizziamo la connessione internet a scuola via cavo e non in wi-fi non assisteremo più a comportamenti aggressivi e a ragazzi più attenti e insegnanti più motivati.                                                                                                  
Un tempo i bambini chiassosi erano definiti vivaci, oggi iperattivi, su di  giri, e non solo i bambini, ma anche gl'insegnanti e altre categorie.
La magistratura indaga sull'autore del reato ma se andasse più in fondo  scoprirebbe il mandante, anzi i mandanti: autorità sanitarie, produttori di microonde e politici prostituiti  ad interessi superiori.
Dunque, gl' insegnanti o altri autori di violenze quotidiane sono vittime anch'essi e i soli a pagare per reati causati da complicità superiori.

 
Antonio Gagliardi    presidente




lunedì 20 marzo 2017

Domenica 26 Marzo “Sesto Calende Città della Salute”


Carissimi,siamo stati invitati come Associazione Italiana Elettrosensibili all'evento Sesto Calende  città della salute, domenica 26 marzo. Sarà un'intera giornata dedicata a tematiche inerenti l'ambito della salute (entra nel sito www.lacittainsalute.it e clicca sulla 4a pagina sotto nella barra). Avremo spazio per una relazione dedicata all'elettrosensibilità ( sala consiliare del comune ore 15:45, Paolo Orio e Nunzia Difonte) + Gazebo in una piazza della città che presidieremo con Sergio Crippa, Ilaria ed altri elettrosensibili che vorranno aggiungersi.

Inutile ribadire che è un'importante occasione per far conoscere la nostra realtà ai più.
Il giornale la Provincia dedicherà un'intero inserto all'iniziativa domani..

domenica 19 marzo 2017

altro articolo di promozione del LiFi

nella rivista inglese  http://www.dailymail.co.uk/sciencetech/article-4324694/End-wifi-woes-Infrared-100-times-faster.html   si riparla  delle possibilità offerta da questa tecnologia che potrebbe sbaragliare il Wifi:  è basata su frequenze molto più 'alte' ovvero nell'area dell'infrarosso, frequenze pari a THz.

C'è anche un video che spiega come si può trasmettere in un contesto di ufficio dati con una velocità molto più alta ed una sicurezza (DEI DATI) MIGLIORE DEL WIFI.



CI si pone il quesito sulla sicurezza per il nostro organismo.
Ancora una volta, si sta continuando nella storia del genere umano ad introdurre  nuove tecnologie per verificare, dopo, se fanno male.

California: il Giudice impone al governo di rendere pubbliche le valutazioni sul rischio radiofrequenze

Interessante vertenza che ha visto come attore l'ottimo ricercatore e giornalista Joel Moskowitz che ha richiesto la pubblicizzazione di uno studio fatto dal Environmental Health Investigations  ovvero dalla struttura governativa dello Stato della California preposta alle indagini ambientali, che - secondo informazioni acquisite - riportano forti preoccupazioni.

A fronte di dinieghi ricevuti da parte del governo statale, Moskowitz ha denunciato lo Stato della California ed Il Giudice della Corte Suprema ha imposto la pubblicizzazione.

Moskowitz  riporta le motivazioni che i  rappresentanti di questo ente hanno addotto per non ufficializzare:  
per non creare caos e preoccupazione alla pubblica opinione !!! 

vedere

http://www.saferemr.com/2017/03/cell-phone-safety-guidance-from.html  



Pubblicazioni scientifiche e qualità della ricerca

Interessante altro lavoro scientifico impostato per cercare di 'fare ordine' tra i tanti lavori di ricerca su EMF e salute.
Hanno selezionato da banche dati letteratura scientifica  22 studi epidemiologici per farne una meta-analisi.

Le conclusioni di ogni singolo articolo è stato correlato con la qualità metodologica adottata, chi era il finanziatore della ricerca, ...
Ad es. 14 lavori hanno riportato nessun incremento del rischio, ma quelli in cui evidenziavano un uso maggiore di 10 anni del telefono cellulare, l'indice del rischio diventava significativo.
Lavori valutati di bassa qualità metodologica concludevano con messaggi di nessun rischio ...


Gli autori concludono che le pubblicazioni più qualificate che hanno studiato i casi di tumori legati ad un uso più prolungato di 10 anni del telefono cellulare, confermano questa chiara relazione causale.




Mobile phone use and risk of brain tumours: a systematic review of association between study quality, source of funding, and research outcomes

Prasad M, Kathuria P, Nair P, Kumar A, Prasad K. Mobile phone use and risk of brain tumours: a systematic review of association between study quality, source of funding, and research outcomes. Neurol Sci. 2017 Feb 17. doi: 10.1007/s10072-017-2850-8. [Epub ahead of print]

Abstract

Mobile phones emit electromagnetic radiations that are classified as possibly carcinogenic to humans. Evidence for increased risk for brain tumours accumulated in parallel by epidemiologic investigations remains controversial. This paper aims to investigate whether methodological quality of studies and source of funding can explain the variation in results. PubMed and Cochrane CENTRAL searches were conducted from 1966 to December 2016, which was supplemented with relevant articles identified in the references. Twenty-two case control studies were included for systematic review. Meta-analysis of 14 case-control studies showed practically no increase in risk of brain tumour [OR 1.03 (95% CI 0.92-1.14)]. However, for mobile phone use of 10 years or longer (or >1640 h), the overall result of the meta-analysis showed a significant 1.33 times increase in risk. The summary estimate of government funded as well as phone industry funded studies showed 1.07 times increase in odds which was not significant, while mixed funded studies did not show any increase in risk of brain tumour. Metaregression analysis indicated that the association was significantly associated with methodological study quality (p < 0.019, 95% CI 0.009-0.09). Relationship between source of funding and log OR for each study was not statistically significant (p < 0.32, 95% CI 0.036-0.010). We found evidence linking mobile phone use and risk of brain tumours especially in long-term users (≥10 years). Studies with higher quality showed a trend towards high risk of brain tumour, while lower quality showed a trend towards lower risk/protection.

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/28213724